Intagliato dal legno migliore: una società svizzera in prima linea verso una maggiore sostenibilità

Essendo specializzata nell'edilizia in legno, la nostra azienda ha sempre avuto un'attenzione particolare nei confronti della sostenibilità. Il legno è un materiale naturalmente sostenibile. Ha emissioni zero ed è una risorsa locale che si ricostituisce continuamente. Inoltre, la lavorazione del legno necessita di una quantità relativamente scarsa di energia nascosta ed è facilmente utilizzabile per vari scopi, come ad esempio l'isolamento, il cladding o come elemento statico. Mentre la Confederazione, alcuni Cantoni e Comuni e un numero sempre maggiore di costruttori privati stanno finalmente iniziando a comprendere i numerosi vantaggi del legno, io mi occupo di questo argomento da oltre 40 anni.

Già da alcuni decenni sono giunto alla conclusione che dobbiamo cambiare il nostro modo di vivere, che dobbiamo agire in modo più ecologico e rispettoso dell'ambiente. Infatti, anni fa ho deciso di smettere di guidare auto alimentate a carburanti fossili. Nell'agosto del 2013, quando la Model S è stata finalmente commercializzata in Svizzera, ne ho ordinata immediatamente una. Dal marzo del 2014 sino ad oggi guidandola con crescente entusiasmo sono arrivato a percorrere 170.000 chilometri circa – e ne vado fiero.

Nel marzo 2015 abbiamo installato un impianto fotovoltaico sul tetto della nostra sede aziendale nell'ambito di un più ampio progetto di ristrutturazione. L'idea era quella di produrre una parte dell'energia elettrica necessaria per l'azienda e per l'auto elettrica nel modo più ecologico possibile. Allineando con le ore di sole alcune attività di routine quotidiane, come ad esempio il caricamento dell'auto e l'impiego di macchinari pesanti, siamo già riusciti a coprire quasi il 50% delle nostre esigenze energetiche con l'energia solare.

Tuttavia, dal momento che le tariffe di immissione in rete in vigore in Svizzera sono piuttosto basse e volevamo ridurre ulteriormente la nostra impronta ecologica, l'obiettivo era aumentare tale percentuale per diventare più autosufficienti. Di conseguenza, ho ordinato subito tre Powerwall. Ad oggi abbiamo aggiunto una Model 3, un primo furgone elettrico per la flotta aziendale e un quarto Powerwall all'allestimento. Ciò significa che attualmente, nel corso dell'anno, la quota di energia sostenibile autoprodotta dovrebbe arrivare a quasi l'80 per cento.

Nel lavoro delle costruzioni in legno, macchinari pesanti come la cippatrice e la piallatrice a sette mandrini richiedono molta energia. Solitamente, però, mettiamo in funzione questi apparecchi per periodi molto brevi. Gestiamo anche una rete di riscaldamento più ampia con una scuola vicina e alcuni edifici residenziali. Questa rete si basa su un impianto di riscaldamento a cippato. Quest'impianto di riscaldamento richiede un carico di energia base 24 ore su 24. La rete di riscaldamento assorbe circa la metà del nostro fabbisogno totale di energia elettrica. Con circa 300 tonnellate di cippato, quest'impianto genera circa 1.000.000 kWh (1.000 MWh) di energia termica l'anno per il sistema di teleriscaldamento. A questo, naturalmente, va aggiunta la flotta di veicoli elettrici in costante crescita.

Per ottimizzare i consumi, continuiamo ad allineare il più possibile i processi di routine con il sole. Ciò significa ricaricare le auto intorno a mezzogiorno, se possibile, e utilizzare i macchinari pesanti idealmente durante le ore di sole — oppure utilizzare l'energia accumulata dai nostri Powerwall. I Powerwall compensano surplus e consumi aggiuntivi e forniscono energia durante la notte.

L'App Tesla consente di tracciare con estrema facilità il flusso di energia aumentando automaticamente la consapevolezza di questi problemi e portando a una maggiore autosufficienza. Per quanto mi riguarda, ho notato che sono ancora più sensibile ai consumi energetici inutili. Tutto questo, a sua volta, ci ha portato a sostituire i macchinari elettrici ad alto consumo e a passare all'illuminazione a LED — e, naturalmente, a non mettere mai in funzione le macchine inutilmente. Tutta la squadra è diventata più consapevole sotto il profilo dei consumi energetici e siamo riusciti a eliminare alcuni dei pregiudizi contro la mobilità elettrica.

Per il futuro, ritengo che potremmo ampliare l'impianto fotovoltaico e aggiungere altri due Powerwall. In ultima analisi, sono convinto che dobbiamo concentrarci sulla produzione di energia decentrata e sull'auto-consumo, ove possibile, per smettere finalmente di utilizzare combustibili fossili e spostarci verso fonti di energia locale rinnovabili.


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